L'occasione di poter esporre un'opera pro o contro la costruzione della linea TAV mi ha permesso di trasferire direttamente sul senso del tempo (in particolare sull'orologio che è lo strumento per la sua "misurazione") - attraverso quell'istintivo senso di angoscia che si prova quando si è fermi e si vedono gli altri muoversi a gran velocità rispetto a noi - quella brama di potenza per l'affermazione di sé che è all'origine della lotta per l'accaparramento dell'energia.
Stando giù dal treno, guardando quella lancetta correre veloce, si perde il senso del tempo e di sé, ma non si è più soli, ci si ritrova insieme alle persone lente (i vecchi, i deboli).  

Orologio ad alta velocità
2007-2011 By Andrea Paolini
Per leggere le mie considerazioni durante l'esecuzione dell'opera: