Molto di quello che oggi si può fare con le tecnologie digitali si poteva già fare, con molta maggior fatica, in passato con tecniche non digitali: la tecnologia digitale, una volta smitizzata di quell'aura di fantascienza che le è stata creata intorno, si rivela essere solo un metodo (efficace) di semplificazione della fenomenologia del sensibile.


Prediligo utilizzare tecnologie digitali di basso costo che hanno raggiunto una diffuzione di massa (tra quelle video amo particolarmente la webcam) così da rendere le opere più comprensibili e vicine alla gente e talvolta anche replicabili a casa dagli spettatori.
Sono anche molto affascinato dall'interattività a distanza resa possibile dalla diffusione di internet (si veda il Ciclo sulla visione e le Opere su interattività e comunicazione).




Opere interattive
2007-2011 By Andrea Paolini