Questa mia riflessione sull'arte costituisce la mia prima opera organica, nella quale ho raccolto anche dei precedenti lavori. Essa si suddivide in varie sezioni e viene a formare un'opera che è, al contempo, un manuale di istruzioni per replicare le opere in esso contenute e dunque anche se stesso (è quindi un'opera che si autoreplica). Essendo concepita per essere riprodotta da chi la legge, quest'opera non è vendibile e può essere tranquillamente fotocopiata in toto o in parte da chi lo desideri. Siete dunque invitati a riprodurre a casa vostra le opere in esso contenute, e a duplicarle per coloro a cui sono piaciute.






La mia visione dell'arte
2007-2011 By Andrea Paolini
               Lo spettatore è invitato a "impressionare"
               questo foglio bianco con un proprio ricordo.
Fronte                                        

Sullo sfondo dell'opera è visibile, a matita, la costruzione geometrica per posizionare le due scritte in modo da dividere la lunghezza del foglio secondo proporzioni auree, a cui è aggiunta una "dimostrazione geometrica" della proprietà ricorsiva della sezione aurea, il tutto eseguito secondo i canoni della geometria classica greca, ossia usando esclusivamente riga e compasso e utilizzando il metodo che Euclide descrive nei suoi Elementi (Libro II, Proposizione 11 e Libro VI, Proposizione 30).
Retro


E' presente una descrizione di come fare la costruzione geometrica e dove mettere la scritta, ossia sono presenti le istruzioni per replicare da sé l'opera
Ecco le pagine relative a quest'opera:
Due opere da essa estratte (apparse nella mostra Daimon2 tenutasi nella Certosa Reale di Collegno) sono riprodotte qui sotto, insieme alle riflessioni che le accompagnano nell'opera/manuale.
Il manuale, come si vede qui a lato, ha due viti, tolte le quali le opere che piacciono possono essere esposte.