Il tema era Cavour. Ho sfruttato l'occasione per analizzare un effetto ottico legato agli occhiali che da tempo aveva attratto la mia attenzione e di cui avevo parlato in un mio scritto letterario. Da qui, come spesso amo fare, individuo una connessione tra il significato della teoria fisica e la nostra condizione umana, cerco possibili punti di contatto con la scienza per poi trascenderli nella dimensione artistica.       
Una riflessione sul drammatico mestiere del politico che Ŕ una riflessione sulla nostra capacitÓ di vedere gli altri.


L'installazione, da appoggiarsi su un tavolo, Ŕ costituita da un paio di occhiali da miope appoggiati sopra due libri (uno di ottica, l'altro riguardante i legami tra ottica e teoria dell'informazione) che guardano una cartina dell'Italia ai tempi del Congresso di Vienna, appoggiata ad una reggilibri. 



Gli occhiali del politico
(Sulla nostra capacitÓ di vedere gli altri)
2007-2011 By Andrea Paolini
Per leggere le mie considerazioni durante l'esecuzione dell'opera: