Ciclo sulla visione: Ad occhi bassi
Quest'opera, oltre ad appartenere al ciclo sulla visione, fa parte di quel ciclo di opere sulla interattivitā e la comunicazione che si propongono di sondare le possibilitā della comunicazione nei suoi rapporti con lo spazio ed il tempo (lo spaziotempo), indagandone i limiti e quindi indagando la natura dello spaziotempo e della nostra autocoscienza.

Un'installazione interattiva nella quale gli spettatori, uno di fronte all'altro, sono invitati a videochattare utilizzando due pc connessi ad internet, e a sperimentare in prima persona un fenomeno ottico tipico di quando l'"interazione" visiva non avviene in modo diretto, ma č mediata da mezzi di riproduzione dell'immagine: l'impossibilitā di guardarsi negli occhi l'un l'altro.

Per leggere le mie considerazioni durante l'esecuzione dell'opera: 
2007-2011 By Andrea Paolini